Chi Siamo
Dynamic Roots nasce a Bologna nel settembre 2024 dall’incontro tra Matteo e Nadia, entrambi praticanti di lunga data desiderosi di ricostruire nel territorio un gruppo di allenamento puramente outdoor. Intenzionati a ravvivare una fiamma che in loro non si è mai spenta, con Dynamic Roots vogliono esprimere già dal nome la volontà di radicarsi nella tradizione (l’Art Du Déplacement come trasmesso dagli Yamakasi e il Parkour sviluppatosi sulla strada, non competitivo ed educativo), aprendosi nel contempo a contaminazioni arricchenti e rimanendo in movimento continuo. Dynamic Roots non promuove soltanto corsi di attività motoria, ma anche raduni atti a connettersi con il resto del mondo, workshop ed eventi di riunione sociale, con l’obiettivo di nutrire una comunità allargata di persone che siano più forti, civili e consapevoli.

Corsi ed attività

I nostri corsi vogliono fornire un alfabeto motorio ed esperienziale per potersi muovere con libertà e consapevolezza nel mondo, usando strumenti tipici dell’Arte Dello Spostamento: sfide fisiche e tecniche, esposizione alle emozioni difficili, espressione di sé e del proprio potenziale in relazione con ogni ambiente. Tutte le proposte sono adattate e personalizzate per ogni livello, poiché il fine ultimo non è performare o vincere competizioni, bensì tendere a quanto di più umano ci trasmette ogni grande tradizione: la conoscenza di sé stessi.
Giorni ed Orari
BOLOGNA - zona Certosa/Santa Viola
Lunedì
Adulti/e – dai 16 anni in su, 18.30-20.00
Mercoledì
Adulti/e – dai 16 anni in su, 18.30-20.00
I nostri Tecnici

Nadia Zambelli
Laureata in Scienze e Tecniche dell’Attività Sportiva, con master universitario in Posturologia e vari corsi FIF (tra cui Personal Training), fa dell’insegnamento del movimento il suo lavoro quotidiano.
Nel 2016, dopo aver passato una vita tra ginnastica artistica e danza (anche agonistica), entra in contatto con quella che scoprirà essere l’anima più tradizionale del Parkour.
Rimane subito affascinata dai pilastri fondanti di questa disciplina, che sente molto affini alla sua personale visione del movimento umano.
Negli anni partecipa a workshop in Italia ed Europa, allenandosi più volte sotto la guida dei fondatori dell’ADD e approfondendo sempre di più la propria pratica.

Matteo Palozzo
Comincia la pratica di quello che al tempo chiamava Parkour tra il 2008 e il 2009, più che ventenne e pensando sia già troppo tardi per poter imparare una disciplina così “fisica”.
Presto però si ricrede: questo tipo di allenamento gli permette di scoprire potenzialità nascoste nel suo corpo.
Animato da grande curiosità, si connette con le nascenti realtà di praticanti cittadine, regionali, poi su scala nazionale e internazionale.
Nel 2013 si avvicina al primo percorso disponibile per l’insegnamento (ADAPT) e nel 2015 conosce uno degli Yamakasi, Laurent Piemontesi, trasferendosi poi a Milano per studiare personalmente con lui.
Negli ultimi anni ha continuato ad allenarsi senza sosta, sviluppando sempre più gli aspetti legati al movimento non urbano e allo spirito selvaggio della pratica originale.



